Assistente Bagnanti

Assistente Bagnanti FIN

L’accesso al corso richiede un’età compresa tra 16 e 55 anni e l’adempimento della scuola dell’obbligo. Sono previste delle prove di idoneità per valutare le abilità acquatiche degli aspiranti.

Le prove prevedono:

  • tuffo di testa
  • 50m crawl
  • 25m rana
  • 25m terzo stile a scelta
  • recupero di un oggetto a 3m di profondità
  • 12m in apnea
  • 20″ posizione verticale in sospensione con capo e mani fuori dall’acqua 

Il superamento della prova consente l’iscrizione al corso per il conseguimento del brevetto di Assistente Bagnanti FIN.

Il corso standard per Assistenti Bagnanti FIN con abilitazione alla sorveglianza in piscina “P” è strutturato in 40 ore di lezione, di cui 26 teorico pratiche a secco e 14 pratiche in acqua.

Assistente Bagnanti FIN Abbreviato

Per questo percorso formativo non sono previste le prove di idoneità per valutare le abilità acquatiche degli aspiranti.

Il corso ha una durata e un prezzo inferiori rispetto al percorso standard ed è aperto alle seguenti figure:

  • agli allievi frequentatori delle S.N.F. che hanno conseguito l’Attestato di Abilità nel Nuoto per Salvamento;
  • agli atleti tesserati FIN, che hanno almeno 4 anni di attività agonistica;
  • agli istruttori e allenatori FIN in regola con il rinnovo del brevetto;
  • agli atleti che fanno o hanno fatto parte della Rappresentativa Nazionale.

Coloro che rientrano in uno dei parametri elencati possono partecipare di diritto.

Il corso abilita l’assistente bagnanti alle procedure di primo soccorso e BLS e all’utilizzo delle tecniche per il salvamento acquatico, inoltre offre nozioni sulla legislazione e sul trattamento delle acque, caratteristiche, normative, classificazioni, conoscenza e difesa dell’ambiente; la figura dell’Assistente Bagnanti: ruolo, doveri, diritti, abbigliamento, comportamento, tecniche di sorveglianza, prevenzione, gestione dell’emergenza.

L’esame prevede una parte teorico pratica sugli argomenti trattati durante il corso, la prova sul primo soccorso e delle prove in acqua:

  • 100m crawl in meno di 1’40”;
  • 50m in meno di 1’25” strutturata in tuffo di salvamento, 25m crawl testa alta, recupero di manichino a 1,50m di profondità, 25m di trasporto del pericolante con una tecnica codificata;
  • 25m in apnea recuperando tre oggetti intervallati di 5m;
  • trasporto del pericolante per 25m con tre tecniche codificate.

Per conseguire l’abilitazione alla sorveglianza di Acque Interne (fiumi, laghi) “IP” e Mare “MIP”, è necessario aver conseguito l’abilitazione alla sorveglianza in Piscina con l’aggiunta di 8 ore, in parte tenute dalla capitaneria di porto su ordinanze e regolamenti e in parte orientate alla formazione nella voga, lancio del salvagente anulare e esercitazioni in acqua richieste dagli standard ILS.

L’esame prevede le prove di abilitazione alla sorveglianza in piscina con l’aggiunta di:

  • Prova orale su ordinanze e regolamenti;
  • Conduzione del pattino con remata in piedi per 100m, con virata a 50m dalla battigia attorno ad una boa di riferimento;
  • Lancio del salvagente anulare verso un riferimento con recupero simulato.

Inoltre gli standard ILS, richiedono che l’Assistente Bagnanti sia in grado di nuotare senz interruzione per 400m e 200m di corsa, 200m di nuoto, 200m di corsa.

Per maggiori informazioni relative all’iscrizioni ai nostri corsi e il rinnovo dei brevetti visita il sito www.finsalvamentoudine.it 

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